In programma nei giorni:
gio 26 feb 2026 ore 21:00
Giovani madri
regia
Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne
cast
Babette Verbeek, Elsa Houben, Janaina Halloy, Jef Jacobs, Günter Duret, Christelle Cornil, Claire Bodson, India Hair, Samir Hilmi, Mbundu Joely, Eva Zingaro, Adrienne D'Anna, Mathilde Legrand, Selma Alaoui, Fabrizio Rongione, Tijmen Govaerts, Othmane Moumen, Victoria Bluck, Marc Zinga, Laurent Caron, Gianni La Rocca, Amel Benaïssa
durata
104
nazione
Belgio, Francia
uscita
20 novembre 2025
genere
Drammatico
distribuzione
Bim Distribuzione, Lucky Red
produzione
Les Films du Fleuve
Film d'essai:
--
giudizio CNVF
altre info su

Giovani Madri, il film diretto da Jean-Pierre e Luc Dardenne, si svolge in una casa famiglia dedicata alle giovani madri. Jessica, Perla, Julie, Naïma e Ariane condividono molto più di un tetto, sono adolescenti, ciascuna con un passato segnato da difficoltà e solitudini profonde, ma con una forza che le spinge in avanti. Vivono insieme in uno spazio a metà strada tra un rifugio e un campo di battaglia, dove ogni giorno è una nuova sfida da affrontare con coraggio e determinazione. Tra pannolini, sogni infranti e speranze tenaci, lottano per costruire un futuro diverso, non solo per se stesse, ma anche per i loro figli piccoli e vulnerabili. Unite dall’esperienza di essere diventate madri troppo presto e dal desiderio di riscatto, cercano di riscrivere il proprio destino, sostenendosi a vicenda nel tentativo di diventare le donne che avrebbero voluto accanto a loro e che non hanno mai avuto.

Jessica, Perla, Julie, Arianne e Naïma sono cinque adolescenti che hanno trovato rifugio ed assistenza, ognuna per motivi diversi, in una casa rifugio per ragazze madri. Se ne seguono i percorsi che le vedono rischiare di arrendersi o cercare di superare le difficoltà che stanno alla base della loro scelta di dare alla luce una creatura.
Il film trae origine da un’indagine che i due registi hanno compiuto in una ‘maison maternelle’ nella zona di Liegi avendo in mente di realizzare un film con al centro una sola giovane madre. Le storie che hanno potuto ascoltare nel corso di quella visita li hanno spinti a scrivere una sceneggiatura in cui si seguono cinque storie tenendo sempre come punto di riferimento il centro di assistenza al quale le giovanissime protagoniste finiscono con il fare ritorno. Non si tratta, è bene chiarirlo, del classico film ‘corale’. Ognuna di loro segue ed è seguita nel suo percorso individuale in cui fare emergere le più differenti situazioni di crisi. C’è chi sta diventando madre senza aver ancora trovato una risposta al quesito fondamentale su perché sia stata abbandonata alla nascita. C’è chi vede scomparire dall’orizzonte il padre del nascituro o chi sente di dover dare al neonato un futuro di sicurezza economica ed affettiva che non ha avuto oppure chi, nonostante la forza di volontà, teme di non riuscire a stare per sempre lontana dall’attrazione della tossicodipendenza. C’è poi chi sviluppa un percorso meno complesso ma non per questo non importante.

Commento tratto da www.mymovies.it - Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .