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The Rider – Il sogno di un cowboy
regia
Chloé Zhao
cast
Brady Jandreau, Mooney, Tim Jandreau, Lilly Jandreau, Leroy Pourier, Cat Clifford, Tanner Langdeau, James Calhoon, Terri Dawn Pourier, Lane Scott, Derrick Janis
durata
105
nazione
USA
uscita
29 agosto 2019
genere
Drammatico
distribuzione
Wanted
produzione
Caviar
Film d'essai:
--
giudizio CNVF
altre info su

The Rider, il film diretto da Chloé Zhao, segue la storia di un giovane cowboy, Brady Blackburn (Brady Jandreau), che ha imparato tutto ciò che sa sui cavalli dai suoi genitori, Wayne (Tim Jandreau) e l’ormai defunta Mari, e iniziando a cavalcare sin dalla tenera età. A causa di una caduta da un destriero, Brady ha subito un intervento alla testa, che ha richiesto l’inserimento di una placca di metallo. Tornato a casa nella riserva indiana di Pine Ridge, deve affrontare le terribili conseguenze dell’incidente e il trauma di non poter più gareggiare nei rodei. Questa nuova difficoltà si va ad aggiungere a quelle già presenti in famiglia: sua sorella minore Lilly (Lilly Jandreau) è autistica e il padre è ossessionato dal gioco d’azzardo. Il suo unico punto di riferimento è l’amico Lane (Lane Scott), in riabilitazione intensiva e costretto a ricevere cure h24 dopo un incidente simile a quello di Brady.Ma un cowboy non può stare a lungo lontano dai suoi cavalli e Brady è determinato a ritornare in sella il prima possibile, nonostante sappia che il rodeo lo esporrebbe a grandi rischi e una seconda caduta potrebbe comportare lesioni con conseguenze gravissime. Brady si ritroverà quindi di fronte a un bivio: dedicarsi alla guarigione e alla sua famiglia o rischiare tutto per fare ciò che meglio rappresenta la sua vita, correre a cavallo.

Nella riserva di Pine Ridge, nel South Dakota, Brady Blackburn addestra cavalli selvaggi. Giovane cowboy e stella nascente del rodeo, apprende dal suo medico di non poter più cavalcare. Una brutta caduta lo ha disarcionato per sempre, sfondandogli il cranio in maniera quasi fatale. A fianco della sorellina, affetta dalla sindrome di Asperger, e in lotta col padre piegato dal lavoro e dalle responsabilità, cerca una nuova ragione di vita in un Paese che non fa sconti. Cowboy e indiano insieme, Brady Jandreau (Blackburn nella finzione) è un paradosso americano o forse una riconciliazione. In entrambi i casi è una singolarità invisibile, almeno fino a quando Chloé Zhao non lo incontra nella riserva indiana di Pine Ridge durante le riprese del suo primo film (Songs My Brothers Taught Me). Nato e cresciuto in quella riserva, Brady è un cowboy Lakota, il giovane rappresentante di una comunità costituitasi attorno alla passione per i cavalli, che cavalcano con le piume sui loro Stetson in onore degli antenati. La regista l’ha osservata a lungo prima di comporre una ballata centrata su Brady e inscritta nella tradizione western, dove gli attori, non professionisti, interpretano personaggi conformi al loro vissuto. Dentro paesaggi sublimi, filmati sempre all’alba o al tramonto per dare colore a esistenze che ne mancano crudelmente, l’autrice, cinese traslocata a New York, racconta un’epopea autobiografica: la storia di un ventenne che deve reinventarsi a causa di un incidente. Riparato con una placca di metallo, quella ‘toppa’ in testa gli impedisce di tornare in sella e di corrispondere all’immagine ideale del cowboy. Brady non riesce a chiudere con la sua vecchia vita ma è costretto a riconsiderarla dentro un film di passaggio e in attesa di una scelta definitiva.Senza forzare la mano sulla drammaturgia e muovendosi intorno a un materiale documentario, The Rider è una lenta presa di coscienza di un ragazzo in simbiosi con la natura e con la storia di una terra marcata dal massacro dei Sioux (1890) sulle rive di ‘un altro Sand Creek’.

Commento tratto da www.mymovies.it - Scheda pubblicata il 7 settembre 2019 .