In programma nei giorni:
gio 29 nov 2018 ore 21:00
Ore 15:17 – Attacco al treno
regia
Clint Eastwood
cast
Anthony Sadler, Alek Skarlatos, Spencer Stone, Jenna Fischer, Judy GreerRay Corasani, Paul- Mikél Williams, Bryce Gheisar, William Jennings, Thomas Lennon, Jaleel White, Tony Hale
durata
94
nazione
USA
uscita
8 febbraio 2018
distribuzione
Warner Bros Italia
genere
Drammatico
Film d'essai:
--
giudizio CNVF
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Nelle prime ore della sera del 21 agosto del 2015, il mondo ha assistito stupefatto alla notizia divulgata dai media, di un tentato attacco terroristico sul treno Thalys 9364 diretto a Parigi, sventato da tre coraggiosi giovani americani che viaggiavano per l’Europa. Ore 15:17 – Attacco al treno (The 15:17 to Paris), il nuovo film di Clint Eastwood, ripercorre le vite di questi tre amici, dai problemi dell’infanzia, alla ricerca del loro posto nel mondo, fino alla serie di sfortunati eventi che hanno preceduto l’attacco. Durante quell’esperienza straziante, la loro amicizia non ha mai vacillato, trasformandosi nella loro arma più potente e che ha consentito loro di salvare le vite di oltre 500 passeggeri presenti a bordo.

Spencer Stone, Alek Skarlatos e Anthony Sadler s’incontrano la prima volta dal preside, sulla panchina dell’anticamera, in attesa di un rimprovero. Saranno ancora insieme molti anni dopo, a Parigi, davanti al Presidente della Repubblica, per ricevere la legione d’onore. In mezzo c’è un’amicizia lunga una vita, la scelta di arruolarsi (per due su tre di loro), un viaggio estivo in Europa e un treno, il Thalis delle 15:17 da Amsterdam a Parigi, che cambierà le loro vite e quelle di moltealtre persone. Clint Eastwood racconta i fatti del 21 agosto del 2015, quando tre ragazzi di Sacramento sventarono un attacco terroristico fermando a mani nude un armatissimo miliziano dell’ISIS, pronto a fare una strage. Lo fa basandosi sulle loro memorie, affidate ad un libro, e scegliendo una strada molto poco frequentata, specie in questo genere, chiedendo ai veri protagonisti di interpretare loro stessi. E si potrebbe facilmente crederli tre attori consumati, nonostante un doppiaggio non impeccabile, se non fosse che l’eccesso di realismo pesa, in altri modi e altri momenti. Costruito in maniera affine ad American Sniper,15:17 Attacco al trenoavrebbe potuto diventare l’altra parte del dittico, il suo Lettere da Iwo Jima (non a caso citato tra i manifesti di film di guerra in casa di Spencer adolescente): da un lato il cecchino leggendario, che abbatte il nemico con numeri a tre cifre, dall’altro la schiappa, che però avverte la stessa predestinazione, e finisce a tu per tu con un unico avversario, che ne nasconde cento. Il discorso dei superiori durante l’addestramento è un’evidenza immediata di questa specularità: esaltato, offensivo e spietato, in American Sniper, uguale per premesse e contenuti ma ribaltato nel tono, in quest’ultimo caso.

Commento tratto da www.mymovies.it - Scheda pubblicata il 22 novembre 2018 .