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Eventi della categoria: Cineforum
regia
Josh Safdie
cast
Timothée Chalamet, Gwyneth Paltrow, Odessa A'zion, Kevin O'Leary, Tyler the Creator, Abel Ferrara, Fran Drescher, Penn Jillette, Musto Pelinkovicci, Larry Sloman, Ralph Colucci, George Gervin, Sandra Bernhard, Emory Cohen, Géza Röhrig, Keith Kirkwood, Mahadeo Shivraj, Pico Iyer, John Keating, Dennis Creaghan, Francis Dumaurier, Philippe Petit, Lizzi Bougatsos, Todd Vulpio, Spenser Granese, Hailey Gates, Alison Bartlett, Fred Hechinger, David Mamet, Jake Braff, Bill Buell, Paul Grimstad, Roman Persits, Mitchell Wenig, Ronald Bronstein, Isaac Mizrahi, Kevin Loreque, Joris Stuyck, Randy Credico, Michael A
durata
149
nazione
USA
uscita
22 gennaio 2026
genere
Biografico, Drammatico, Sportivo
distribuzione
I Wonder Pictures
produzione
A24, Elara Pictures, IPR.VC
Film d'essai:
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altre info su
Marty Supreme, film diretto da Josh Safdie, è ambientato nella New York degli anni Cinquanta e racconta la vita di Marty Mauser (Timothée Chalamet), un giovane ambizioso e scapestrato con una passione sfrenata per il ping pong. Lavorando nel retrobottega di un calzolaio, Marty sogna di diventare una stella nel nascente panorama del tennis da tavolo e brevetta la propria pallina, la Marty Supreme, simbolo della sua determinazione e del desiderio di emergere in un mondo che non crede nelle sue capacità. Il ping pong diventa la sua via d’uscita, un linguaggio attraverso cui ridefinirsi e affermare la propria identità. La sua vita frenetica oscilla tra truffe, scommesse, passioni proibite e sogni di gloria, portandolo oltre i confini del suo quartiere verso città come Londra, Tokyo e Parigi, con l’obiettivo di trasformare una passione personale in una carriera riconosciuta a livello internazionale. Marty è un mix di romanticismo e ottimismo incrollabile, pronto a sfidare ogni limite pur di raggiungere la gloria. E ci riesce diventando campione di ping pong e vincitore di 22 titoli, nonché il più anziano vincitore di una competizione nazionale all’età di 67 anni. Con uno stile frenetico e travolgente, il film è un’esplosione visiva e narrativa che mescola adrenalina, ironia e tensione emotiva, offrendo il ritratto di un personaggio eccentrico, ambiziosissimo e leggendario, disposto a attraversare perfino l’inferno pur di affermarsi nel mondo del ping pong.
Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .
regia
Kleber Mendonça Filho
cast
Wagner Moura, Udo Kier, Gabriel Leone, Maria Fernanda Cândido, Hermila Guedes, Isabél Zuaa, Thomas Aquino, João Vitor Silva, Buda Lira, Roney Villela, Suzy Lopes, Rubens Santos, Ítalo Martins, Luciano Chirolli, Jimmy Astley, Laura Lufési, Geane Albuquerque, Robério Diógenes
durata
158
nazione
Brasile, Francia, Paesi Bassi, Germania
uscita
29 gennaio 2026
genere
Thriller
distribuzione
Filmclub Distribuzione
produzione
Arte France Cinéma, Black Rabbit Media, CinemaScópio Produções, Itapoan
Film d'essai:
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altre info su
L’Agente Segreto, il film diretto da Kleber Mendonça Filho, è ambientato in Brasile nel 1977 e racconta una storia di ossessione e resistenza, sullo sfondo di un Regime che non perdona. Negli ultimi anni della dittatura militare, Marcelo (Wagner Moura), un professore universitario quarantenne dal passato oscuro, si rifugia a Recife, sulla costa nordorientale. Spera così di lasciarsi alle spalle un’esistenza segnata da violenza e segreti, fatta di compromessi e vecchi debiti mai saldati. Ha scelto di trasferirsi in città durante la settimana di Carnevale, illudendosi che il caos festoso possa mascherare le sue tracce e offrirgli un nuovo inizio. Ma Recife non è il rifugio che immaginava. Tra vicoli affollati, maschere ambigue, incontri enigmatici e una sorveglianza che si insinua in ogni angolo, Marcelo si ritrova presto intrappolato in una spirale di paranoia, sospetto e minacce invisibili. Il suo tentativo di fuga si trasforma in un confronto sempre più teso con le ombre del potere, in un Brasile dove nulla è davvero al sicuro e dove ogni passo sembra sorvegliato.
Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .
regia
Joachim Trier
cast
Renate Reinsve, Stellan Skarsgård, Inga Ibsdotter Lilleaas, Elle Fanning, Cory Michael Smith, Catherine Cohen (II), Jesper Christensen, Lena Endre, Bjørn Alexander, Jonas Jacobsen, Pia Borgli, Tramell Tillman, Anders Danielsen Lie, Lars Väringer, Ida Marianne Vassbotn Klasson, Ingunn Beate Øyen, Amalie Ibsen Jensen, Seda Witt, Olav Waastad, Liv Bernhoft Osa, Håkon Ramstad, Øystein Røger, Lazare Gousseau, Alix Poisson, Martha Kjørven, Ingrid Jørgensen Dragland, Ingrid Vollan, Mone Mikkelsen, Bente Børsum
durata
132
nazione
Norvegia, Germania, Danimarca, Francia, Svezia
uscita
22 gennaio 2026
genere
Commedia, Drammatico
distribuzione
Lucky Red, Teodora Film
produzione
Arte France Cinéma, Eye Eye Pictures, Mer Film
Film d'essai:
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altre info su
Sentimental Value, il film diretto da Joachim Trier, è una storia che esplora le complesse dinamiche familiari, il lutto e il fragile equilibrio tra arte e affetti.Dopo la morte della madre, Nora (Renate Reinsve), affermata attrice teatrale in cerca di un nuovo equilibrio, e sua sorella Agnes si ritrovano a fare i conti non solo con il dolore, ma anche con il ritorno improvviso del padre Gustav (Stellan Skarsgård), un tempo celebre regista, oggi uomo eccentrico e distante, assente da anni dalle loro vite. Determinato a rilanciare la propria carriera ormai in declino, Gustav arriva a Oslo con una sceneggiatura in mano e una proposta. Vuole che Nora interpreti il ruolo principale nel suo nuovo film. Ma lei rifiuta, incapace di perdonare un padre che ha sempre deluso le sue aspettative e ferito la famiglia con la sua assenza e le sue scelte egoistiche.Nel frattempo, durante una retrospettiva a lui dedicata in Francia, Gustav incontra una star di Hollywood e le offre il ruolo rifiutato da Nora. Ma le riprese, che si svolgono in Norvegia, diventano anche un’occasione per lui di riavvicinarsi alle figlie e tentare, forse per l’ultima volta, di ricucire un legame che sembrava perduto. Una storia di riconciliazione, rimpianti, ferite mai sanate e seconde possibilità.
Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .
regia
Paolo Sorrentino
cast
Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Giovanna Guida
durata
131
nazione
Italia
uscita
15 gennaio 2026
genere
Drammatico
distribuzione
PiperFilm
produzione
The Apartment, Numero 10 e PiperFilm
Film d'essai:
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altre info su
La Grazia, il film diretto da Paolo Sorrentino, vede protagonista il Presidente della Repubblica Mariano De Santis (nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell’autore). Vedovo, cattolico, ha una figlia, Dorotea, giurista come lui. Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande Presidente della Repubblica Italiana. Oltre ai due protagonisti principali, Toni Servillo e Anna Ferzetti nei panni del Presidente della Repubblica e di sua figlia, il cast del film include Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Giovanna Guida, Alessia Giuliani, Roberto Zibetti, Vasco Mirandola, Linda Messerklinger e Rufin Doh Zeyenouin.
Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .
regia
Ali Asgari
cast
Bahram Ark, Sadaf Asgari, Bahman Ark, Faezeh Rad, Mohammad Soori, Milad Ashkali, Hossein Soleimani, Amirreza Ranjbaran
durata
98
nazione
Iran, Italia, Francia, Germania, Turchia
uscita
15 gennaio 2026
genere
Commedia
distribuzione
Teodora Film
produzione
Seven Springs Pictures, Zoe Films, Salt for Sugar Films, Taat Films
Film d'essai:
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altre info su
Divine Comedy, il film diretto da Ali Asgari, segue la storia di Bahram (Bahram Ark), un regista iraniano sulla quarantina, ostinato e appassionato, ma segnato da anni di frustrazione. Nonostante l’impegno e l’autenticità delle sue opere, nessuno dei suoi film ha mai ottenuto il permesso di essere proiettato nel suo Paese. Ogni tentativo ha incontrato il muro rigido della censura imposta dal Ministero della Cultura. Dopo l’ennesimo rifiuto, Bahram decide di tentare un’ultima, folle impresa. In sella a una Vespa scassata, insieme a Sadaf (Sadaf Asgari), la sua caustica produttrice dotata di un’ironia affilata, si lancia in una missione clandestina. Vuole mostrare finalmente il suo film al pubblico iraniano. Il loro viaggio non è solo un atto di ribellione, ma anche una corsa contro il tempo e contro il sistema. Tra espedienti improvvisati, controlli da evitare, sale improvvisate e il peso crescente dei propri dubbi, Bahram dovrà confrontarsi con la sua idea di arte, libertà e coraggio.
Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .
regia
Park Chan-wook
cast
Byung-Hun Lee, Ye-Jin Son, Hee-soon Park, Sung-min Lee, Yeom Hye-ran, Seung-won Cha
durata
139
nazione
Corea del sud
uscita
1 gennaio 2026
genere
Commedia nera, Drammatico
distribuzione
Lucky Red
produzione
CJ ENM Co., CJ Entertainment, Moho Film
Film d'essai:
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altre info su
No Other Choice, il film diretto da Park Chan-wook, segue la storia di You Man-su (Lee Byung Hun), un esperto nella produzione di carta con alle spalle ben 25 anni di carriera. La sua vita sembra perfetta, ha un lavoro stabile, una casa accogliente, una moglie affettuosa, Miri (Son Yejin), e due figli che ama profondamente. È talmente appagato che può affermare, senza esitazioni, di avere tutto ciò che desidera. Ma questo apparente equilibrio si spezza all’improvviso. Un giorno, senza alcun preavviso, viene brutalmente licenziato. Colto di sorpresa, e inizialmente incredulo, Man-su promette a se stesso e alla sua famiglia che troverà presto un nuovo impiego. Comincia così un lungo e faticoso percorso fatto di colloqui falliti e lavoretti precari, tra cui un impiego in un piccolo negozio. I mesi passano, e la sicurezza che un tempo dava per scontata inizia a sgretolarsi. Rischia persino di perdere la casa, simbolo dei suoi sacrifici e della stabilità costruita con anni di impegno. In un gesto disperato, si presenta di persona alla Moon Paper, una delle aziende più importanti del settore, nella speranza di consegnare il suo curriculum. Ma invece di essere ascoltato, viene ignorato e umiliato dal caporeparto Choi Sun-chul (Park Hee Soon), che lo respinge senza troppi complimenti. Ferito nell’orgoglio ma non ancora sconfitto, Man-su prende una decisione radicale. Se nessuno è disposto a concedergli un posto, allora se lo creerà da solo perché la sua esperienza vale più di mille parole, e non ha intenzione di arrendersi.
Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .
regia
Bogdan Muresanu
cast
Adrian Vancica, Nicoleta Hâncu, Emilia Dobrin, Iulian Postelnicu, Mihai Calin, Andrei Miercure, Marian Adochitei, Virgil Aioanei, Afrodita Andone, Mircea Andreescu, Iulian Burciu, Florin Calbajos, Doru Catanescu, Sorin Cocis, Elvira Deatcu, Ioana Flora, Ada Gales, Floriela Grapini, Ilinca Harnut, Alice Cora Mihalache, Vasile Muraru, Vlad Ionut Popescu, Gabriel Radu, Victoria Raileanu, Marian Râlea, Ion Sapdaru, Theodor Soptelea, Gabriel Spahiu, Claudia Susanu, Nicodim Ungureanu, Razvan Vasilescu, Dana Voicu
durata
138
nazione
Romania, Serbia
uscita
4 dicembre 2025
genere
Drammatico
distribuzione
Trent Film
produzione
Kinotopia
Film d'essai:
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altre info su
L’Anno Nuovo che non arriva, il film diretto da Bogdan Muresanu, si svolge nel dicembre del 1989, durante la rivoluzione in Romania. È il 20 dicembre e il regime di Ceaușescu è ormai agli sgoccioli, mentre le notizie sulla rivolta di Timișoara arrivano frammentarie e confuse a Bucarest. Seguiamo sei personaggi le cui vite si incrociano durante un’unica giornata, in un paese sospeso tra paura e speranza. Un regista televisivo tenta di salvare il suo show di Capodanno dopo la fuga dell’attrice principale, trovando una sostituta in una donna di teatro in crisi che non riesce a contattare l’ex fidanzato bloccato a Timișoara. Nel frattempo, il figlio del regista, uno studente inquieto, pianifica di fuggire in Jugoslavia attraversando a nuoto il Danubio, ignaro di essere sorvegliato da un ufficiale della Securitate che cerca disperatamente di sistemare la madre in un nuovo appartamento che lei rifiuta. Il trasloco è affidato a un operaio semplice, sconvolto dopo che il figlio scrive a Babbo Natale rivelando il desiderio del padre di vedere cadere Ceaușescu. Tutti loro si muovono in un clima di sospetto costante, sotto l’occhio invisibile della polizia segreta. Mentre il regime di Ceaușescu sta crollando, i protagonisti cercano di vivere la loro giornata nel modo più normale possibile. Per l’anno nuovo che è alle porte, desiderano libertà, amore, sicurezza e tutto ciò che non hanno avuto in passato. Ma il caos e la paura che li circondano, insieme a un petardo che scoppia nel momento sbagliato, sembrano costituire un ostacolo invalicabile. Tutte queste vite, fragili e intrecciate, finiscono per esplodere in una tragicommedia di errori e rivelazioni, proprio mentre la rivoluzione inizia davvero.
Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .
regia
Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne
cast
Babette Verbeek, Elsa Houben, Janaina Halloy, Jef Jacobs, Günter Duret, Christelle Cornil, Claire Bodson, India Hair, Samir Hilmi, Mbundu Joely, Eva Zingaro, Adrienne D'Anna, Mathilde Legrand, Selma Alaoui, Fabrizio Rongione, Tijmen Govaerts, Othmane Moumen, Victoria Bluck, Marc Zinga, Laurent Caron, Gianni La Rocca, Amel Benaïssa
durata
104
nazione
Belgio, Francia
uscita
20 novembre 2025
genere
Drammatico
distribuzione
Bim Distribuzione, Lucky Red
produzione
Les Films du Fleuve
Film d'essai:
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altre info su
Giovani Madri, il film diretto da Jean-Pierre e Luc Dardenne, si svolge in una casa famiglia dedicata alle giovani madri. Jessica, Perla, Julie, Naïma e Ariane condividono molto più di un tetto, sono adolescenti, ciascuna con un passato segnato da difficoltà e solitudini profonde, ma con una forza che le spinge in avanti. Vivono insieme in uno spazio a metà strada tra un rifugio e un campo di battaglia, dove ogni giorno è una nuova sfida da affrontare con coraggio e determinazione. Tra pannolini, sogni infranti e speranze tenaci, lottano per costruire un futuro diverso, non solo per se stesse, ma anche per i loro figli piccoli e vulnerabili. Unite dall’esperienza di essere diventate madri troppo presto e dal desiderio di riscatto, cercano di riscrivere il proprio destino, sostenendosi a vicenda nel tentativo di diventare le donne che avrebbero voluto accanto a loro e che non hanno mai avuto.
Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .
regia
Stéphane Demoustier
cast
Claes Bang, Sidse Babett Knudsen, Xavier Dolan, Swann Arlaud, Michel Fau, Alessandro Bressanello, Olivia Hahn Reichstein, Pierre-François Grunenwald, Thomas Garcia, Micha Lescot, Jean des Forêts, Cédric Appietto, Viilbjørk Malling Agger, François Raison, Olivier Marguerit, Patrick Sobelman, Axelle Bossard, Cécile Ducrocq
durata
104
nazione
Francia
uscita
1 gennaio 2026
genere
Drammatico,
distribuzione
Movies Inspired
produzione
AGAT Films & Cie / Ex Nihilo, Zentropa Entertainments
Film d'essai:
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altre info su
Lo Sconosciuto del Grande Arco, il film diretto da Stéphane Demoustier, si svolge nel 1983. Il presidente francese François Mitterrand (Michel Fau) indice un concorso internazionale di architettura per quello che sarebbe diventato il simbolo della sua presidenza: la Grande Arche de La Défense. L’opera deve sorgere lungo l’asse storico di Parigi, lo stesso che collega il Louvre all’Arco di Trionfo, proiettando la città verso il futuro. Con grande sorpresa, a vincere il concorso non è uno dei professionisti più celebri del momento, ma Otto von Spreckelsen (Claes Bang), un professore danese proveniente da Copenaghen, pressoché sconosciuto in Francia. A 53 anni, Spreckelsen si ritrova improvvisamente catapultato al timone di un progetto a dir poco titanico. Ma il lavoro dell’accademico danese deve presto confrontarsi con la dura realtà: ostacoli tecnici, complessità amministrative e le inevitabili pressioni politiche iniziano a metterlo a dura prova. Il progetto, che nelle sue intenzioni deve essere un’imponente “finestra sull’umanità”, rischia di essere vittima dei compromessi. La storia di Otto von Spreckelsen resta una delle più affascinanti testimonianze di come la forza visionaria possa scontrarsi, e talvolta fondersi, con la macchina dello Stato e le sfide della modernità.
Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .
regia
Jafar Panahi
cast
Vahid Mobasseri, Mariam Afshari, Ebrahim Azizi, Hadis Pakbaten, Madjid Panahi, Mohamad Ali Elyasmehr, Delmaz Najafi, Afssaneh Najmabadi
durata
101
nazione
Iran, Francia, Lussemburgo
uscita
6 novembre 2025
genere
Drammatico,
distribuzione
Lucky Red
produzione
Bidibul Productions, Les Films Pelléas, Pio&Co
Film d'essai:
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altre info su
Un Semplice Incidente, il film diretto da Jafar Panahi, prende avvio da un incidente notturno: Rashid (Ebrahim Azizi), in auto con la moglie incinta e la figlia, investe un cane. Si ferma, scende, verifica le condizioni dell’animale, lo abbatte e riparte. Poco dopo, l’auto si guasta. Una sosta presso un’officina gli fa incontrare Vahid (Vahid Mobasheri), un meccanico che riconosce in lui un dettaglio inquietante: il passo claudicante dell’uomo e il suono metallico della sua protesi. Quel suono lo riporta a un trauma mai elaborato. Anni prima, Vahid era stato incarcerato per aver chiesto di essere pagato. In prigione era stato torturato da un uomo noto come “Gamba di Legno”. Ora, convinto che Rashid sia quel torturatore, Vahid lo segue, lo aggredisce e lo rinchiude nel retro del suo furgoncino. Parte verso il deserto, deciso a seppellirlo vivo. Ma Rashid nega, e i dubbi iniziano a insinuarsi. Per ottenere conferme, Vahid si mette in viaggio verso la città, coinvolgendo altri ex detenuti che, come lui, hanno subito torture. A bordo del furgone salgono un libraio, una fotografa, una sposa, il suo promesso e un operaio: tutti convinti di poter riconoscere il torturatore. Ma i pareri divergono, le certezze vacillano. Il deserto diventa il teatro di una resa dei conti incerta, dove il confine tra giustizia e vendetta si fa sottile, e la memoria si rivela un terreno instabile
Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .