In programma nei giorni:
ven 28 nov 2025 ore 21:00
sab 29 nov 2025 ore 21:00
dom 30 nov 2025 ore 21:00
Il maestro
regia
Andrea Di Stefano
cast
Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Valentina Bellè, Astrid Meloni, Chiara Bassermann, Paolo Briguglia, Roberto Zibetti, Edwige Fenech, Donatella Bartoli, Carlo Gallo, Fabrizio Careddu, Matilde Piana
durata
125
nazione
Italia
uscita
13 novembre 2025
genere
Drammatico
distribuzione
Vision Distribution
produzione
Indigo Film, Indiana Production, Vision Distribution
Film d'essai:
--
giudizio CNVF
altre info su

Il Maestro, il film diretto da Andrea Di Stefano, è ambientato nell?estate di fine anni Ottanta e racconta la storia di Felice (Tiziano Menichelli), un ragazzino di tredici anni, talento ancora acerbo del tennis con una pressione enorme sulle spalle, quella di un padre che ha investito tutto nei suoi successi futuri. Dopo anni di allenamenti rigorosi, è arrivato il momento dei tornei nazionali. Per prepararlo, il padre lo affida a Raul Gatti (Pierfrancesco Favino), ex tennista con un ottavo di finale al Foro Italico, sbandierato come un trofeo. Raul è un uomo disilluso, con le ambizioni rimaste a metà strada e un presente fatto di rimpianti. Eppure, accetta l’incarico, forse per cercare una seconda occasione, forse solo per sfuggire a se stesso. Inizia così un viaggio lungo la costa italiana, un’estate di trasferte tra campi assolati e stanze d’albergo, tra vittorie mancate, bugie e incontri bizzarri. Nel confronto serrato tra maestro e allievo, emergono fragilità e paure. Felice impara che non si gioca per compiacere gli altri, e Raul scopre che anche una carriera incompiuta può trovare senso nell’incontro con chi è pronto a credere ancora. Tra loro nasce un legame profondo e inatteso, fatto di scontri e complicità. Un rapporto che li cambierà entrambi. Un racconto di formazione e riscatto, dove lo sport diventa specchio della vita, perché certe estati arrivano una volta sola e lasciano il segno per sempre.

Felice Milella ha 13 anni, un talento per il tennis e un padre pronto a sacrificare ogni cosa per fare di lui un campione – che il ragazzo voglia o no .Raul Gatti è un ex tennista un tempo arrivato agli ottavi di finale al Foro Italico, ma al momento in cura presso un centro di salute mentale. Raul pubblica un annuncio offrendosi come insegnante privato e il padre di Felice, ingegnere gestionale della SIP privo di grandi disponibilità economiche ma non di sogni di gloria, vede in lui l’uomo ideale per aiutare suo figlio a passare dai tornei regionali a quelli del circuito nazionale, facendogli da maestro accompagnatore. Felice però si rende presto conto che Raul potrebbe non avere nulla da insegnargli su un campo da tennis, ma forse qualcosa su come liberarsi dell’ingerenza paterna. Questa volta la sceneggiatura è scritta insieme a Ludovica Rampoldi, e si avverte in positivo la presenza di una mano più esperta e sicura nella cura dei dialoghi e delle svolte narrative, anche se l’impianto essenziale rimane quello de Il sorpasso: un tipo carismatico e seducente ma anche cialtrone e irrisolto porta sulla strada del divertimento e dell’inconcludenza un maschio più giovane e represso. Ma le svolte della trama riguardano anche altri aspetti del rapporto padre-figlio, inespresso nel caso di Raul, castrante in quello di Felice. Di Stefano può contare non solo sull’istrionismo interpretativo di Favino, che sa passare dall’euforia alla depressione rimanendo in qualche modo credibile, ma anche sulla gravitas del giovanissimo Tiziano Menichelli, già apparso in Denti da squalo e una vera rivelazione attoriale. Le riprese dei match di tennis risentono di quelle adrenaliniche di Challengers, accentuate dal montaggio secco di Giogiò Franchini, ma il mondo raccontato è quello di match meno sponsorizzati e più alla buona, disputati sullo sfondo di alberghi vecchio stile e località turistiche per famiglie.

Commento tratto da www.mymovies.it - Scheda pubblicata il 17 novembre 2025 .