In programma nei giorni:
gio 5 mar 2026 ore 21:00
L’anno nuovo che non arriva
regia
Bogdan Muresanu
cast
Adrian Vancica, Nicoleta Hâncu, Emilia Dobrin, Iulian Postelnicu, Mihai Calin, Andrei Miercure, Marian Adochitei, Virgil Aioanei, Afrodita Andone, Mircea Andreescu, Iulian Burciu, Florin Calbajos, Doru Catanescu, Sorin Cocis, Elvira Deatcu, Ioana Flora, Ada Gales, Floriela Grapini, Ilinca Harnut, Alice Cora Mihalache, Vasile Muraru, Vlad Ionut Popescu, Gabriel Radu, Victoria Raileanu, Marian Râlea, Ion Sapdaru, Theodor Soptelea, Gabriel Spahiu, Claudia Susanu, Nicodim Ungureanu, Razvan Vasilescu, Dana Voicu
durata
138
nazione
Romania, Serbia
uscita
4 dicembre 2025
genere
Drammatico
distribuzione
Trent Film
produzione
Kinotopia
Film d'essai:
--
giudizio CNVF
altre info su

L’Anno Nuovo che non arriva, il film diretto da Bogdan Muresanu, si svolge nel dicembre del 1989, durante la rivoluzione in Romania. È il 20 dicembre e il regime di Ceaușescu è ormai agli sgoccioli, mentre le notizie sulla rivolta di Timișoara arrivano frammentarie e confuse a Bucarest. Seguiamo sei personaggi le cui vite si incrociano durante un’unica giornata, in un paese sospeso tra paura e speranza. Un regista televisivo tenta di salvare il suo show di Capodanno dopo la fuga dell’attrice principale, trovando una sostituta in una donna di teatro in crisi che non riesce a contattare l’ex fidanzato bloccato a Timișoara. Nel frattempo, il figlio del regista, uno studente inquieto, pianifica di fuggire in Jugoslavia attraversando a nuoto il Danubio, ignaro di essere sorvegliato da un ufficiale della Securitate che cerca disperatamente di sistemare la madre in un nuovo appartamento che lei rifiuta. Il trasloco è affidato a un operaio semplice, sconvolto dopo che il figlio scrive a Babbo Natale rivelando il desiderio del padre di vedere cadere Ceaușescu. Tutti loro si muovono in un clima di sospetto costante, sotto l’occhio invisibile della polizia segreta. Mentre il regime di Ceaușescu sta crollando, i protagonisti cercano di vivere la loro giornata nel modo più normale possibile. Per l’anno nuovo che è alle porte, desiderano libertà, amore, sicurezza e tutto ciò che non hanno avuto in passato. Ma il caos e la paura che li circondano, insieme a un petardo che scoppia nel momento sbagliato, sembrano costituire un ostacolo invalicabile. Tutte queste vite, fragili e intrecciate, finiscono per esplodere in una tragicommedia di errori e rivelazioni, proprio mentre la rivoluzione inizia davvero.

Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .

In programma nei giorni:
gio 26 feb 2026 ore 21:00
Giovani madri
regia
Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne
cast
Babette Verbeek, Elsa Houben, Janaina Halloy, Jef Jacobs, Günter Duret, Christelle Cornil, Claire Bodson, India Hair, Samir Hilmi, Mbundu Joely, Eva Zingaro, Adrienne D'Anna, Mathilde Legrand, Selma Alaoui, Fabrizio Rongione, Tijmen Govaerts, Othmane Moumen, Victoria Bluck, Marc Zinga, Laurent Caron, Gianni La Rocca, Amel Benaïssa
durata
104
nazione
Belgio, Francia
uscita
20 novembre 2025
genere
Drammatico
distribuzione
Bim Distribuzione, Lucky Red
produzione
Les Films du Fleuve
Film d'essai:
--
giudizio CNVF
altre info su

Giovani Madri, il film diretto da Jean-Pierre e Luc Dardenne, si svolge in una casa famiglia dedicata alle giovani madri. Jessica, Perla, Julie, Naïma e Ariane condividono molto più di un tetto, sono adolescenti, ciascuna con un passato segnato da difficoltà e solitudini profonde, ma con una forza che le spinge in avanti. Vivono insieme in uno spazio a metà strada tra un rifugio e un campo di battaglia, dove ogni giorno è una nuova sfida da affrontare con coraggio e determinazione. Tra pannolini, sogni infranti e speranze tenaci, lottano per costruire un futuro diverso, non solo per se stesse, ma anche per i loro figli piccoli e vulnerabili. Unite dall’esperienza di essere diventate madri troppo presto e dal desiderio di riscatto, cercano di riscrivere il proprio destino, sostenendosi a vicenda nel tentativo di diventare le donne che avrebbero voluto accanto a loro e che non hanno mai avuto.

Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .

In programma nei giorni:
gio 19 feb 2026 ore 21:00
Lo sconosciuto del Grande Arco
regia
Stéphane Demoustier
cast
Claes Bang, Sidse Babett Knudsen, Xavier Dolan, Swann Arlaud, Michel Fau, Alessandro Bressanello, Olivia Hahn Reichstein, Pierre-François Grunenwald, Thomas Garcia, Micha Lescot, Jean des Forêts, Cédric Appietto, Viilbjørk Malling Agger, François Raison, Olivier Marguerit, Patrick Sobelman, Axelle Bossard, Cécile Ducrocq
durata
104
nazione
Francia
uscita
1 gennaio 2026
genere
Drammatico,
distribuzione
Movies Inspired
produzione
AGAT Films & Cie / Ex Nihilo, Zentropa Entertainments
Film d'essai:
--
giudizio CNVF
altre info su

Lo Sconosciuto del Grande Arco, il film diretto da Stéphane Demoustier, si svolge nel 1983. Il presidente francese François Mitterrand (Michel Fau) indice un concorso internazionale di architettura per quello che sarebbe diventato il simbolo della sua presidenza: la Grande Arche de La Défense. L’opera deve sorgere lungo l’asse storico di Parigi, lo stesso che collega il Louvre all’Arco di Trionfo, proiettando la città verso il futuro. Con grande sorpresa, a vincere il concorso non è uno dei professionisti più celebri del momento, ma Otto von Spreckelsen (Claes Bang), un professore danese proveniente da Copenaghen, pressoché sconosciuto in Francia. A 53 anni, Spreckelsen si ritrova improvvisamente catapultato al timone di un progetto a dir poco titanico. Ma il lavoro dell’accademico danese deve presto confrontarsi con la dura realtà: ostacoli tecnici, complessità amministrative e le inevitabili pressioni politiche iniziano a metterlo a dura prova. Il progetto, che nelle sue intenzioni deve essere un’imponente “finestra sull’umanità”, rischia di essere vittima dei compromessi. La storia di Otto von Spreckelsen resta una delle più affascinanti testimonianze di come la forza visionaria possa scontrarsi, e talvolta fondersi, con la macchina dello Stato e le sfide della modernità.

Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .

In programma nei giorni:
gio 12 feb 2026 ore 21:00
Un semplice incidente
regia
Jafar Panahi
cast
Vahid Mobasseri, Mariam Afshari, Ebrahim Azizi, Hadis Pakbaten, Madjid Panahi, Mohamad Ali Elyasmehr, Delmaz Najafi, Afssaneh Najmabadi
durata
101
nazione
Iran, Francia, Lussemburgo
uscita
6 novembre 2025
genere
Drammatico,
distribuzione
Lucky Red
produzione
Bidibul Productions, Les Films Pelléas, Pio&Co
Film d'essai:
--
giudizio CNVF
altre info su

Un Semplice Incidente, il film diretto da Jafar Panahi, prende avvio da un incidente notturno: Rashid (Ebrahim Azizi), in auto con la moglie incinta e la figlia, investe un cane. Si ferma, scende, verifica le condizioni dell’animale, lo abbatte e riparte. Poco dopo, l’auto si guasta. Una sosta presso un’officina gli fa incontrare Vahid (Vahid Mobasheri), un meccanico che riconosce in lui un dettaglio inquietante: il passo claudicante dell’uomo e il suono metallico della sua protesi. Quel suono lo riporta a un trauma mai elaborato. Anni prima, Vahid era stato incarcerato per aver chiesto di essere pagato. In prigione era stato torturato da un uomo noto come “Gamba di Legno”. Ora, convinto che Rashid sia quel torturatore, Vahid lo segue, lo aggredisce e lo rinchiude nel retro del suo furgoncino. Parte verso il deserto, deciso a seppellirlo vivo. Ma Rashid nega, e i dubbi iniziano a insinuarsi. Per ottenere conferme, Vahid si mette in viaggio verso la città, coinvolgendo altri ex detenuti che, come lui, hanno subito torture. A bordo del furgone salgono un libraio, una fotografa, una sposa, il suo promesso e un operaio: tutti convinti di poter riconoscere il torturatore. Ma i pareri divergono, le certezze vacillano. Il deserto diventa il teatro di una resa dei conti incerta, dove il confine tra giustizia e vendetta si fa sottile, e la memoria si rivela un terreno instabile

Scheda pubblicata il 18 gennaio 2026 .

In programma nei giorni:
ven 19 dic 2025 ore 21:00
sab 20 dic 2025 ore 21:00
dom 21 dic 2025 ore 21:00
Ammazzare stanca
regia
Daniele Vicari
cast
Gabriel Montesi, Vinicio Marchioni, Selene Caramazza, Andrea Fuorto, Thomas Trabacchi, Pier Giorgio Bellocchio, Francesco La Mantia, Vincenzo Zampa, Aglaia Mora, Cristiana Vaccaro, Rocco Papaleo, Georgia Lorusso, Vincenzo Iantorno
durata
129
nazione
Italia
uscita
4 dicembre 2025
genere
Drammatico,
distribuzione
01 Distribution
produzione
Mompracem, Rai Cinema
Film d'essai:
--
giudizio CNVF
altre info su

Ammazzare Stanca, il film diretto da Daniele Vicari, si svolge negli anni Settanta, periodo in cui la ndrangheta calabrese si sta espandendo rapidamente anche nel Nord Italia.Antonio Zagari (Gabriel Montesi), poco più che ventenne, figlio del temuto boss Giacomo Zagari (Vinicio Marchioni), trapiantato in Lombardia dai primi anni Cinquanta, si ritrova immerso in un mondo di violenza e crimine.Cresciuto tra la ferocia del padre e la fragilità muta della madre, Antonio impara presto che uccidere, rapinare o rapire è parte di una regola non scritta. Nonostante fosse destinato a seguire le orme del genitore, si trova a fare i conti con la propria coscienza, soprattutto dopo l’ennesimo delitto che gli pesa come una condanna.Finisce in carcere a metà degli anni Settanta, e proprio lì, tra le mura spoglie della cella, scopre un desiderio mai provato prima: scrivere. Nei suoi quaderni annota frammenti di vita, il ricordo del fratello Enzo, l’amore per Angela (Selene Caramazza), e la nostalgia per quell’infanzia trascorsa nel Varesotto, un’isola felice solo in apparenza. Scrive di sé, della sua famiglia e del sangue versato con una lucidità che ferisce.Tanta violenza lo porta alla dolorosa consapevolezza che quella vita di potere non è quella che desidera. Uccidere diventa per lui un peso insostenibile, una ribellione del corpo prima ancora che della mente. Mentre i suoi coetanei lottano per il cambiamento nelle fabbriche, nelle università e nelle piazze, Antonio porta avanti una lotta personale e trova la forza di opporsi al destino che gli era stato imposto. Con coraggio, decide di sfidare la sua famiglia, rifiutando il cammino tracciato dal padre e scegliendo una strada lontana dalla malavita organizzata, anche se sa che quella scelta lo metterà in pericolo per sempre.

Scheda pubblicata il 15 dicembre 2025 .

In programma nei giorni:
gio 25 dic 2025 ore 21:00
ven 26 dic 2025 ore 16:30
ven 26 dic 2025 ore 21:00
sab 27 dic 2025 ore 21:00
dom 28 dic 2025 ore 16:30
dom 28 dic 2025 ore 21:00
mer 31 dic 2025 ore 21:00
gio 1 gen 2026 ore 16:30
gio 1 gen 2026 ore 21:00
ven 2 gen 2026 ore 21:00
sab 3 gen 2026 ore 21:00
dom 4 gen 2026 ore 21:00
mar 6 gen 2026 ore 16:30
mar 6 gen 2026 ore 21:00
ven 9 gen 2026 ore 21:00
sab 10 gen 2026 ore 21:00
dom 11 gen 2026 ore 21:00
ven 16 gen 2026 ore 21:00
sab 17 gen 2026 ore 21:00
dom 18 gen 2026 ore 16:30
dom 18 gen 2026 ore 21:00
Buen Camino
regia
Gennaro Nunziante
cast
Checco Zalone, Beatriz Arjona, Letizia Arnò, Martina Colombari
durata
--
nazione
Italia
uscita
25 dicembre 2025
genere
Commedia,
distribuzione
Medusa
produzione
Indiana Production con Medusa Film e in collaborazione con MZL e Netflix
Film d'essai:
--
giudizio CNVF
altre info su

Buen Camino, il film diretto da Gennaro Nunziante, segue la vita di Checco (Checco Zalone). Quella di Checco è una vita agiata e comodissima e non potrebbe essere altrimenti visto che è il figlio unico di Eugenio Zalone, un ricchissimo produttore di divani. Spiaggiato in piscina nelle sue ville lussuose, un numero imprecisato di filippini a servizio, una giovanissima modella messicana come fidanzata, vacanze sul suo yacht in compagnia di amici con i quali condivide la passione del non voler lavorare; si direbbe una vita davvero invidiabile visto che non gli manca niente ma proprio niente. Anzi no. Qualcosa gli manca. È la figlia minorenne Cristal, chiamata così in onore delle famose bollicine francesi, scomparsa all’improvviso senza lasciare traccia. Chiamato d’urgenza a Roma dalla ex moglie Linda si ritrova per la prima volta ad affrontare le responsabilità della sua paternità provando a cercare la ragazzina, compito parecchio complicato visto che di Cristal e della sua vita non sa assolutamente niente. In suo soccorso giunge però Corina, la migliore amica di Cristal, che Checco riesce a corrompere e farle confessare che la figlia è partita per la Spagna. Per fare cosa? Scoprirà raggiungendola che Cristal ha deciso di percorrere da pellegrina il cammino di Santiago di Compostela, 800 chilometri da camminare a piedi alla ricerca di un senso per la sua vita, una distanza immensa da percorrere che Checco giudica folle ma che suo malgrado sarà costretto ad intraprendere. Per sentieri assolati, montagne fredde e piovose, passando per piccoli paesi sperduti, mangiando quel che capita e dormendo in ostelli fatiscenti e carichi di pellegrini, Checco proverà a ricomporre la sua relazione con Cristal. L’impresa ha dell’impossibile ma un viaggio si sa può cambiare la vita e renderla ricca per davvero.

Scheda pubblicata il 11 dicembre 2025 .

Pierino e il libro

Si fa fatica a definirlo. Qualsiasi cosa sia, vorrebbe essere una storia da raccontare.
E’ la storia di Pierino, che passa attraverso fasi diverse della propria vita:
trasgredisce, lotta, sogna, si illude, si delude, ascolta, corre e scrive.
Scrive su un libro, convinto che accumulare i ricordi e le esperienze sia la strada giusta per non sbagliare. Lo aspetta una bella sorpresa!
E’ una rappresentazione a metà strada fra un musical e una riflessione ad alta voce.
Senza nessuna pretesa, un’opportunità per chi ha voglia di cantare, per chi ha voglia di pensare,
non necessariamente nei soliti luoghi e nei soliti modi.
PIERINO E IL LIBRO può servire come titolo ideale: un piccolo viaggio, niente di più.
Un percorso di rimbalzi continui fra poli apparentemente lontani, fatto senza la zavorra di convinzioni e convenzioni,
in cui persino l’esperienza assume un significato diverso dal solito.

La rappresentazione del viaggio prende a prestito brani di tipo diverso, di mani diverse, alcuni di Enrico Ruggeri, altri di autori diversi, più o meno Pierini. Per questo qualcuno ha suggerito che PIERINO E IL LIBRO è un “tributo a Enrico Ruggeri, ma non solo”.

I protagonisti sono Pierino, il libro e la voce narrante.
Pierino canta e si trasforma, sorprende e si sorprende.
La voce narrante fuori campo, pre-registrata e mixata, è quella di Enrico Ruggeri,
che gentilmente ci ha concesso di registrare le tracce presso la sua casa discografica di Milano.
Il coro SING IT OUT fornisce la spina dorsale della riflessione, la colonna sonora della mini-rappresentazione.
Si intrecciano momenti di metamorfosi, di stupore, di canto solista e di risposte corali,
mentre Pierino annota tutto, o si illude di farlo, sul libro, che sta lì, in primo piano sul palco.

Il concerto si svolgerà sabato 6 dicembre nell’ambito delle iniziative della CCR Insieme, una mutua associazione facente parte della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, che organizza eventi con finalità benefica, non a fine di lucro.
La durata sarà di poco più di un’ora.
Prenderà parte attiva allo spettacolo anche l’onorevole Giancarlo Giorgetti, Ministro dell’Economia e delle Finanze e primo amico di Enrico Ruggeri stesso, il quale ha promesso di presenziare allo spettacolo.

Assieme si cercherà di dare un senso al “mistero delle 7 pagine bianche”.
E forse il mistero resterà tale!

Scheda pubblicata il 26 novembre 2025 .

In programma nei giorni:
ven 5 dic 2025 ore 21:00
dom 7 dic 2025 ore 21:00
lun 8 dic 2025 ore 21:00
ven 12 dic 2025 ore 21:00
sab 13 dic 2025 ore 21:00
dom 14 dic 2025 ore 21:00
Attitudini – Nessuna
regia
Sophie Chiarello
cast
Aldo Baglio, Giacomo Poretti, Giovanni Storti, Luciano Storti, Marina Massironi, Paolo Rossi, Giancarlo Bozzo, Arturo Brachetti, Onorina Giannuzzi, Walter Veltroni, Gianni Canova, Daniela Cristofori, Silvana Fallisi, Mauro Chinnici
durata
90
nazione
Italia
uscita
4 dicembre 2025
genere
Documentario
distribuzione
Medusa
produzione
Agidi Due in associazione con Medusa Film e Indigo Film
Film d'essai:
--
giudizio CNVF
altre info su

Attitudini: Nessuna, film diretto da Sophie Chiarello, è un documentario sul trio comico, formato Aldo Baglio, Giovanni Storti e Giacomo Poretti, in arte Aldo, Giovanni e Giacomo, icone della commedia italiana contemporanea, che con i loro film e i loro spettacoli teatrali hanno divertito gli italiani negli ultimi tre decenni.La regista segue il trio in un ritorno alle origini, permettendo ad Aldo, Giovanni e Giacomo di raccontare come e quando è nata la loro amicizia e il loro sodalizio artistico, come hanno accresciuto il loro talento e soprattutto come il destino li ha portati al successo, rendendoli una leggenda della comicità italiana.

Scheda pubblicata il 26 novembre 2025 .

In programma nei giorni:
ven 28 nov 2025 ore 21:00
sab 29 nov 2025 ore 21:00
dom 30 nov 2025 ore 21:00
Il maestro
regia
Andrea Di Stefano
cast
Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Valentina Bellè, Astrid Meloni, Chiara Bassermann, Paolo Briguglia, Roberto Zibetti, Edwige Fenech, Donatella Bartoli, Carlo Gallo, Fabrizio Careddu, Matilde Piana
durata
125
nazione
Italia
uscita
13 novembre 2025
genere
Drammatico
distribuzione
Vision Distribution
produzione
Indigo Film, Indiana Production, Vision Distribution
Film d'essai:
--
giudizio CNVF
altre info su

Il Maestro, il film diretto da Andrea Di Stefano, è ambientato nell?estate di fine anni Ottanta e racconta la storia di Felice (Tiziano Menichelli), un ragazzino di tredici anni, talento ancora acerbo del tennis con una pressione enorme sulle spalle, quella di un padre che ha investito tutto nei suoi successi futuri. Dopo anni di allenamenti rigorosi, è arrivato il momento dei tornei nazionali. Per prepararlo, il padre lo affida a Raul Gatti (Pierfrancesco Favino), ex tennista con un ottavo di finale al Foro Italico, sbandierato come un trofeo. Raul è un uomo disilluso, con le ambizioni rimaste a metà strada e un presente fatto di rimpianti. Eppure, accetta l’incarico, forse per cercare una seconda occasione, forse solo per sfuggire a se stesso. Inizia così un viaggio lungo la costa italiana, un’estate di trasferte tra campi assolati e stanze d’albergo, tra vittorie mancate, bugie e incontri bizzarri. Nel confronto serrato tra maestro e allievo, emergono fragilità e paure. Felice impara che non si gioca per compiacere gli altri, e Raul scopre che anche una carriera incompiuta può trovare senso nell’incontro con chi è pronto a credere ancora. Tra loro nasce un legame profondo e inatteso, fatto di scontri e complicità. Un rapporto che li cambierà entrambi. Un racconto di formazione e riscatto, dove lo sport diventa specchio della vita, perché certe estati arrivano una volta sola e lasciano il segno per sempre.

Scheda pubblicata il 17 novembre 2025 .

In programma nei giorni:
ven 21 nov 2025 ore 21:00
sab 22 nov 2025 ore 21:00
dom 23 nov 2025 ore 21:00
I colori del tempo
regia
Cédric Klapisch
cast
Suzanne Lindon, Abraham Wapler, Julia Piaton, Vincent Macaigne, Zinedine Soualem, Paul Kircher, Vassili Schneider, Cécile De France, Vincent Perez, François Berléand, Sara Giraudeau, Fred Testot, Raïka Hazanavicius, Alexandra Ansidei, Louise Pascal, Jonas Paz-Benavides, Amandine Partensky, François Chattot, Virginie Sibalo, Alice Grenier, Angèle Garnier
durata
124
nazione
Francia
uscita
13 novembre 2025
genere
Commedia
distribuzione
Teodora Film
produzione
Ce Qui Me Meut
Film d'essai:
--
giudizio CNVF
altre info su

I Colori del Tempo, il film diretto da Cédric Klapisch, si svolge ai giorni nostri. Una trentina di membri della stessa famiglia scoprono di aver ereditato una casa abbandonata da anni. Quattro di loro, Seb (Abraham Wapler), Abdel (Zinedine Soualem), Céline e Guy (Julia Piaton e Vincent Macaigne), vengono incaricati di fare il punto sulla proprietà. Questi lontani cugini, apparentemente estranei tra loro, si ritrovano a condividere luoghi, ricordi e tracce di un passato familiare dimenticato. Tra vecchi oggetti, lettere e fotografie, scoprono l’enigmatica figura di Adèle (Suzanne Lindon), un’antenata che lasciò la sua nativa Normandia a soli vent’anni per raggiungere Parigi nel 1895, nel cuore della sua rivoluzione industriale, artistica e culturale. Mentre la casa si rivela custode di segreti e tesori nascosti, il viaggio dei quattro cugini si trasforma in un’esplorazione profonda delle proprie radici e della propria identità. Attraverso il confronto tra il presente e il 1895, quando nascevano la fotografia e l’Impressionismo, si aprono interrogativi sul tempo, sull’eredità e sul senso del progresso. Il passato diventa specchio del presente, e ciò che sembrava dimenticato riaffiora con forza, mettendo in discussione ideali, relazioni e visioni del futuro.

Scheda pubblicata il 17 novembre 2025 .